Project Description

Il concorso ha come tema la progettazione sull’area industriale dell’ex-Fergat di una Fabbrica di Arte Contemporanea (F.AR.CO), un edificio che ospiti mostre e installazioni di artisti contemporanei, tema cui Torino si è sempre mostrata sensibile, oltre che culla di nuovi giovani artisti.
Così il progetto della nuova “Fabbrica d’arte contemporanea” di Torino prende forma dal grande glicine in prossimità del cancello di ingresso, usato come elemento di mediazione naturale. “Costretto” infatti ad arrampicarsi con un abbraccio tortuoso su una grande intelaiatura metallica, dalla sua massa verde, che in inverno ha l’aspetto della rete di metallo e legno ritorto, si libera l’involucro della “Fabbrica d’Arte”.
Il volume architettonico disegnato, proprio come la chioma di un albero, poggia sul “tronco” del volume dell’ingresso, sollevato da terra di circa 4 metri, liberando il piano terra e consentendo la vista del parco.
Togliendo il lato al parallelepipedo, si da forma all’arco teso della facciata: in questo modo di accentaua la sensazione di leggerezza data dallo sbalzo di 30 metri che proietta nel vuoto la punta sottile.
Su ognuna delle due facciate lunghe, infine, c’è un messaggio esplicito: su quella dell’arco c’è la scritta F’ARCO – cioè “Fabbrica d’arte contemporanea” o Arco- che ripercorre i segni della pop-art americana, mentre l’altra facciata, cangiante, sarà manipolata con immagini di artisti celebri, a partire da Michelangelo e Jasper Johns.