Project Description

Il “grande muro”, oggetto di questo studio di fattibilità, è stato inizialmente costruito come delimitazione del cantieri immobiliari, destinati a durare diversi anni. L’idea all’origine è trasformare la “precarietà” dei cantieri in un “evento urbano”: così il muro delimita il fronte della birreria, un luogo di evidente attrattiva, e segna il punto di avvio di quella che diventerà con il tempo una complessa macchina urbana di abitazione e comunicazione.

Il muro è un elemento “vivo” del paesaggio urbano: il suo colore cambia con il cambio delle stagioni e, seguendo lo scorrere del tempo naturale, evidenzia anche lo scorrere di quello dei cantieri e la loro evoluzione. Con il muro verde, ad esempio, alcune attività si possono fare oppure no: così in un punto il magazzino commerciale sulla Taliastrasse viene demolito, in un altro invece lo si mantiene e si sistema a verde la copertura in continuità con il verde del muro.

La strada lungo il muro ha un andamento saliscendi che consente accessi alle diverse quote durante la passeggiata e permette sia di avere diverse percezioni dell’area sia di creare diverse hall per i lotti immobiliari retrostanti.

Il muro è, in definitiva, materia urbana, segno e volontà di scrivere una vicenda, ma anche una utilissima “macchina” per rendere attuabile il programma immobiliare.