Project Description

Quello che inizialmente il Piano Regolatore generale di Gregotti & Associati aveva immaginato come un lotto di grandi dimensioni caratterizzato da un disegno a corti chiuse che includeva i lotti privati adiacenti, è stato trasformato da una successiva variante che ha ridotto il disegno urbano alla sola parte centrale, quella dell’ex Comau, per permettere un’attuazione dell’intervento più celere.
La variante prevede l’apertura del lotto al passaggio pedonale con una disposizione dei volumi che si affacciano su una corte interna, al centro della quale sorge la “torre” a pianta quadrata e le due “stecche” poste a destra e sinistra del corpo principale.
Le facciate che si affacciano sui giardini sono caratterizzate da terrazze con profili variabili e trasformate in giardino pensile; nell’edificio a torre i terrazzi-giardino, tema dominante del progetto, sono inseriti dentro una sorta di “gabbia strutturale” con un disegno di logge che annulla i movimenti di facciata retrostanti. Questo permette una grande mobilità dei piani residenziali che, soprattutto nella torre, acquistano profili molto frastagliati permettendo una più facile distribuzione degli appartamenti senza che il disegno lineare dei volumi previsto dalla variante sia compromesso.
Le coperture, infine, sono pensate più che come chiusura dei volumi, come un nuovo piano residenziale sul quale sono collocate piccole “villette”, arretrate rispetto al filo costruito dei piani sottostanti.